un parco che è un'opera d'arte

OPEN ONE - PIETRASANTA

Everything but jazz

Venerdì 4 agosto alle ore 18.30 E’ possibile coniugare Beethoven con i Tears for fears o Ravel con Sonny &…

Lee, Kyoung Jae, canone armonico

Nuovo allestimento per Open One: vernissage venerdì 4 agosto alle ore 18,30 Salva

Milot a Pietrasanta

Open One Art Gallery è lieta di invitarVi all’inaugurazione della mostra KNOW di Alfred Milot Mirashi presso il Palazzo Comunale…

i nostri artisti

opere & autori

Daniele Guidugli
Daniele Guidugli nasce a Viareggio nel 1981. Studia all'Accademia di Belle Arti a Carrara, dove si laurea in scultura nel 2006. Da subito si appassiona al marmo e inizia un periodo di collaborazioni con studi e laboratori specializzati, durante il quale apprende le diverse tecniche di lavorazione. Nel 2012 apre a Monsagrati Alto (Lucca) il proprio studio d'artista dove progetta e realizza le sue opere. Salva Salva Salva Salva Salva Salva
Giorgio Eros Morandini
Nato a Mortegliano (Udine) nel 1959.  Fin da ragazzo a stretto contatto con la pietra, materia che impara subito a conoscere e lavorare. Ha frequentato i corsi di storia dell’arte contemporanea, disegno e ceramica presso la Scuola d’Arte e Mestieri “Giovanni da Udine”. Nel 1998 fonda e dirige, fino alò 2010, i corsi di scultura presso le cave di marmo di Arzo nel Canton Ticino, Svizzera Italia. Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva
Choi Yoon Sook
Nata in Corea nel 1967, dopo la laurea e il Master in Scultura ottenuti alla Mok-Won University a Daejeon (Corea), tra il 1998 e il 2001, continua il suo percorso nel campo dell'arte prima come ricercatrice al Visual Arts Institute e in seguito come Assistente della Cattedra di Scultura e poi di Design presso la stessa università. Nel 2002 si trasferisce in Italia dove segue un corso di scultura all'Accademia di Belle Arti di Carrara.Comincia ad esporre dalla metà degli anni Novanta prima in Corea e poi in Italia, Cina, Olanda. Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva
Itto Kuetani
Itto Kuetani giunge nel nostro Paese nel 1969, spinto dalla passione per la scultura ed alla ricerca di nuova ispirazione. Approda inizialmente a Roma, affascinato dalla grandiosità delle opere in marmo del Foro per poi raggiungere le cave delle Alpi Apuane. Ma sarà solo a Carrara che lo scultore riterrà di avere raggiunto la meta: nel cuore della Toscana ritroverà sia le sensazioni di maestosità dell'antica Roma sia la maestria degli artigiani del Rinascimento. Nel corso di quarant'anni di lavoro in Italia, Itto Kuetani ha operato un'ulteriore sintesi: tra la concretezza tipica della cultura giapponese e l'astrazione che ha imparato a cogliere nel nostro Paese, definendo lui stesso le sue opere come delle "porte che mettono in comunicazione spazio e materia". Le sue sono opere sorprendenti tanto per l'imponenza che per la capacità di entrare in armonia con la natura dalla quale traggono ispirazione: l'acqua e il fuoco, il marmo e il granito, i suoi elementi favoriti. Salva Salva Salva
Viliano Tarabella
Scultore di origine versiliese, nato nel 1937 a Giustagnana, piccolo borgo di cavatori dell’Alta Versilia, in Toscana. Inizia il suo apprendistato in uno dei più rinomati studi di scultura locali dell’epoca, quello di Garibaldo Alessandrini a Querceta. A soli 20 anni si trasferisce a Parigi, dove conosce lo scultore Hans Jean Arp, con il quale avvia una feconda collaborazione che termina solo alla scomparsa dell’artista nel 1996 e che porterà Tarabella nel vivo dibattito della scultura contemporanea. Nella capitale francese Tarabella apre un proprio laboratorio di scultore-artigiano nella famosa “Ruche”, dove vive e lavora assieme a molti esponenti delle avanguardie storiche. Ben presto inizia a scolpire anche per proprio conto e si dedica a lavori personali, che realizza prevalentemente in marmo o bronzo, nei quali dimostra un’autonoma espressività formale. La sua prima esposizione è del 1965. In Italia espone per la prima volta nel 1973 a Lucca, alla quale seguiranno numerose altre mostre in Toscana.
Viliano Tarabella divide la sua vita ed il suo lavoro tra Parigi e la Versilia, fino alla sua scomparsa avvenuta nel 2003. Le sue opere fanno parte di collezioni private e musei di Francia, Italia, Belgio, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Canada, Israele, Iran, Stati Uniti e Giappone. Salva Salva Salva